CAMMINATA PER I DIRITTI
2-3 maggio 2026
Qui pulsa umanità!
Da questa spinta vitale, un gruppo di 8 conoscenti ha deciso di organizzare un evento rivolto a tutt* per ribadire e celebrare il valore dei diritti umani e delle conquiste della democrazia.
Abbiamo pensato ad una camminata collettiva per contrastare il senso di impotenza e l’apatia che si insinua, nostro malgrado, nella società civile confrontata con derive politiche, sociali e culturali che purtroppo caratterizzano il periodo storico che stiamo vivendo.
L’indignazione di fronte ai soprusi dei potenti ci ha spinti a scuoterci e ritrovarci, per riflettere, confrontarci e valorizzare la condivisione di momenti costruttivi, riscoprendo l’umanità che ci contraddistingue e che necessita di cura.
Durante i 2 giorni abbiamo fatto il pieno di umanità vivendo i suoi risvolti più piacevoli, con ripetuti momenti di condivisione contagiosa e spontanea, nuove conoscenze, scambi intergenerazionali, punti di vista arricchenti a confronto. Il tutto in un clima pacifico e partecipato.
Siamo riusciti nell’intento di scoprire e connettere fra loro persone che portano avanti svariate iniziative legate ai diritti in generale, esistenti sul territorio.
Il buonumore e la motivazione hanno permeato le 2 giornate di attività e siamo intenzionati a riproporre annualmente una camminata per il rispetto dei diritti, sempre aperti a nuove proposte e correttivi.
Alla camminata hanno partecipato circa 120 persone di tutte le età.
100 persone hanno presenziato all’apertura del sudario, poi siamo rimasti in una trentina, tra camminatori e altri interessati per le attività serali.
Ci sono stati 6 interventi al microfono libero.
La raccolta delle verdure ha fruttato 15 chili di ortaggi.
Sono stati distribuiti circa 200 piatti di minestrone.
Alla discussione in piazza Nosetto sono intervenute una decina di oratori.
Un aneddoto
Alla raccolta di verdure sotto i balconi della Gerretta, una signora ci ha donato delle cipolle, non parlava una parola di italiano ma ha capito che la aspettavamo in piazza… ha insistito con determinazione affinché la figlia la accompagnasse a mangiare il minestrone in città. La figlia ci ha riferito che normalmente sua mamma non esce di casa per nessun motivo…
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La giornata del 2 maggio è stata caratterizzata da una camminata collettiva partita dalla cima del Monte Ceneri, e conclusasi al parco urbano di Bellinzona. Durante il percorso siamo stati accolti al terzo spazio verde condiviso dove abbiamo consumato un pranzo al sacco in una cornice di pura bellezza. Al parco urbano abbiamo srotolato il sudario di 25 metri per 7, dell’associazione Carnia per la pace sul quale sono scritti a mano i nomi di 18’457 bambine e bambini tra 0 e 17 anni uccisi a Gaza fino al 31 luglio 2025 , per commemorare la morte inaccettabile di bambini e bambine vittime delle guerre che attualmente divampano in tutto il mondo.
Sono state offerte le possibilità di sperimentare un momento di tai chi e un momento di capoeira.
È stato messo a disposizione un microfono aperto a chi desiderava esprimersi riguardo a temi legati al mancato rispetto dei diritti.
Alla fine della serata è stato organizzato un momento corale e musicale collettivo sul tema dell’umanità, trovando spunti nel cantautorato italiano.
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La domenica 3 maggio è iniziata con una raccolta di ortaggi da donare per la preparazione di un minestrone gratuito da distribuire a mezzogiorno alla popolazione in piazza Nosetto a Bellinzona.
Un gruppo animato da 2 musicisti si è aggirato per il quartiere Bellinzonese della Gerretta , cantando sotto i balconi dei residenti che hanno lanciato le loro verdure e sono stati invitati al pranzo condiviso.
A cucinarli in piazza i cuochi del gruppo della Grà di Carabbia. In piazza Nosetto sono stati disposti dei tavoli e delle panchine per accogliere i partecipanti al pasto in compagnia, allietati dal gruppo musicale Ajelé, dal coro Goccia di voci e dalle danze del Balfolk.
Nel pomeriggio una discussione sulle iniziative a sostegno dei diritti umani in territorio ticinese, moderata da una simpatizzante, ha concluso la seconda giornata della camminata per i diritti.