Flashmob
Locarno Film Festival
Agosto 2025
Allo scoccare delle 21:00 del 7 agosto 2025, invece della solita sigla di inizio del festival e dei riflettori accesi sul palco, si sono alzate spontaneamente migliaia di braccia con una cartolina, per rispettare un intenso minuto di silenzio.
Mediante la distribuzione di 5000 cartoline alle entrate di Piazza Grande con una simbolica garza insanguinata e la scritta “Stop al GENOCIDIO. Parole e azioni per la PACE, contro l’indifferenza” abbiamo dato anche al pubblico del Locarno Film Festival la possibilità di esprimere la propria indignazione e la solidarietà con le vittime civili di Gaza.
Ogni cartolina era unica, frutto di un paziente lavoro con colla e pennelli da parte di una quindicina di persone, prevalentemente donne, del Gruppo 24 maggio.
Sul grande schermo del festival, senza nessun commento, scorrevano le suggestive immagini del pubblico rimasto in piedi in silenzio per più di un minuto. Solo alla fine di questo emozionante momento è seguita la sigla del festival e si sono accese le luci sul palco. Il direttore Giona Nazzaro ha iniziato la serata esprimendo la solidarietà del Festival con questa azione e la sua indignazione per la tragica sofferenza imposta alla popolazione di Gaza mediante la continua violazione dei diritti umani. Siamo molto grati per questo coraggioso intervento.
Chi ha ricevuto le cartoline è rimasto toccato dal messaggio simbolico di quelle garze vere che hanno avuto il potere di rendere visibile la solidarietà e l’indignazione delle cittadine e dei cittadini costretti ogni giorno ad assistere impotenti alle immagini dei crimini commessi dal governo israeliano contro la popolazione civile palestinese. Un modo per dire — anche in un momento di condivisione culturale come il Festival — che non voltiamo la faccia dall’altra parte. Per dire che la Svizzera, custode del diritto umanitario internazionale, deve uscire dal suo letargo e agire subito.