Sguardi su Gaza e Palestina
SETTEMBRE-OTTOBRE 2025
Con l’obiettivo di informare la popolazione e di mantenere viva l’attenzione sulla situazione umanitaria a Gaza e in Cisgiordania, nonché di approfondire il ruolo della Svizzera - depositaria delle Convenzioni di Ginevra - nel promuovere il rispetto del diritto umanitario internazionale, il Gruppo 24 maggio ha organizzato un ciclo di tre serate pubbliche a Faido, Chiasso e Tesserete.
La scelta è caduta su questi comuni in quanto periferici e firmatari della lettera appello “Dichiarazione delle città di Ginevra e Losanna sulla situazione umanitaria a Gaza”.
L’iniziativa intendeva inoltre offrire un contributo concreto attraverso una raccolta fondi straordinaria per portare acqua a Gaza. Un anonimo donatore ticinese aveva offerto di raddoppiare il ricavato a favore di Medici Senza Frontiere fino ad un massimo di fr. 30'000. L’ONG, rimasta attiva sul posto, gestiva i propri compiti umanitari in condizioni estremamente difficili.
Grazie alla preziosa collaborazione di Giacomo Lombardi, delegato di MSF per il Ticino, è stata avviata fin da subito una raccolta fondi. Nel corso delle tre serate sono stati raccolti CHF 16’075.30 grazie alle offerte di centoquindici persone. Successivamente, il donatore ha esteso la propria offerta a tutta la Svizzera, garantendo il raddoppio delle donazioni fino a un massimo di un milione di franchi: i risultati della campagna hanno superato ogni aspettativa, superando l’obiettivo del milione di franchi.
Le tre serate sono state finanziate grazie al generoso contributo del Comune di Chiasso, dell’Associazione “Pom Rossin” con sede a Tesserete, di Medici Senza Frontiere, dell’AGE (azienda elettrica) di Chiasso, privati cittadini e membri del Gruppo 24 maggio.
Durante gli aperitivi e i rinfreschi offerti, sono stati apprezzati la collaborazione di Samia con i suoi manicaretti palestinesi, come pure il contributo di tutti i privati che hanno preparato torte, dolci, biscotti ecc. rispondendo con entusiasmo alla nostra richiesta di collaborazione.
Di seguito una breve descrizione dei contenuti del ciclo di incontri, intitolato “Sguardi su Gaza e Palestina”.
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Presso l’aula magna del centro scolastico, dopo una breve presentazione del Gruppo 24 maggio e la lettura di della poesia di un autore palestinese, Giacomo Lombardi (MSF) ha presentato l’attività della ONG e descritto le particolari modalità del suo finanziamento. La parola è poi passata a Mariana Cortesi, coordinatrice medica di MSF appena rientrata da Gaza, che ha portato la sua diretta e toccante testimonianza sui fatti di Gaza.
La serata è stata moderata da Fulvio Poletti, che ha saputo coinvolgere con tatto e sensibilità il pubblico di un’ottantina di persone, avviando una discussione poi proseguita in modo più informale durante il rinfresco. In quell’occasione abbiamo potuto percepire il grande interesse e il profondo disappunto suscitati dalle tematiche affrontate. -
Presso il Cinema Teatro, dopo un breve e sentito intervento introduttivo, Maria Sole Martini Giovannoli, la portavoce del Gruppo 24 maggio ha presentato una sintesi delle attività svolte per sensibilizzare la popolazione. La moderatrice della serata Nelly Valsangiacomo, storica e professoressa ordinaria all’Università di Losanna ha ribadito gli obiettivi dei tre incontri e introdotto con grande profondità e sensibilità il documentario Israelism.
Prima della proiezione, Giacomo Lombardi ha illustrato il lavoro svolto da MSF a Gaza e le modalità del suo particolare finanziamento. Il suo intervento si è concluso con il collegamento video con Mariana Cortesi, che ha dialogato con le circa centoventi persone presenti in sala sulla disperata situazione a Gaza.
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Presso l’aula multiuso delle scuole elementari si è svolto l’incontro conclusivo del ciclo con ospiti che, grazie alla profonda conoscenza delle tematiche trattate e al riconosciuto impegno professionale, hanno attirato un folto pubblico di oltre duecento persone. La moderatrice Gabriela Giuria Viveros, giurista e attivista per i diritti umani, ha presentato Marie-Elisabeth Ingrès, già capo missione a Gaza e attuale rappresentante di MSF presso l’ ONU, che ha illustrato la tragica situazione umanitaria a Gaza e il difficilissimo operato dell’ong sul territorio.
Successivamente Marco Sassòli, professore onorario di diritto internazionale pubblico dell’università di Ginevra, ha fornito importanti e chiare spiegazioni sul diritto umanitario internazionale, ossia quell’insieme di norme che definisce le regole applicabili nei conflitti armati, soffermandosi in particolare sugli obblighi della confederazione in qualità di depositaria delle convenzioni di Ginevra.
Il pubblico, attento e partecipe, ha posto numerose domande, dimostrando grande interesse e profonda sensibilità verso i temi affrontati.